Salta la navigazione

ImmagineCOMUNICATO STAMPA:

I Grigioni uccidono M13: Offensiva Animalista chiede di boicottare le Olimpiadi

mercoledì 20.02.2013

Nel nostro Paese, nell’arco di 24 ore, due orsi sono stati uccisi, legalmente. Oltre a M13, un altro plantigrado è stato eliminato in una riserva naturale, senza che nessuno abbia potuto dire “cip”.
M13 è caduto sotto i colpi di burocrati e politici ciechi, cinici e abituati a non porsi domande su cosa sia etico e morale.
A proposito di M13, pochi giorni fa una testimone ha raccontato di aver visto una donna e l’orso che le si avvicinava. Lo ha allontanato. Come? Lanciandogli un bastoncino da trekking. E l’orso è scappato. Caspita, che animale pericoloso!

Funziona così, in Svizzera. Un orso fa l’orso. E lo si uccide.
Un animale selvatico non rispetta la legge, rifiuta di rimanere nel bosco, ha l’ardire di avvicinarsi ai centri abitati. Come osa? Ci sfida! Gliela facciamo vedere noi, allora. Così impara ad avere rispetto del popolo e dei suoi alti rappresentanti.
Gli etologi potrebbero elencare i motivi per cui M13 e l’altro plantigrado non erano pericolosi. I modi da utilizzare per risolvere il probema in modo pacifico. Non frega a nessuno. I due orsi, ancora una volta, sono stati concepiti solo in funzione degli interessi che rappresentano per l’essere umano, non come esseri viventi depositari di dignità e rispetto. Ma il cinismo, l’ansia di placare gli isterismi di genitori stressati e la volontà di non dover far qualcosa di straordinario – nel senso di lavorare mezz’ora in più fuori dagli orari d’ufficio – ha fatto pendere il piatto della bilancia a favore dei macellai in cravatta.

I diktat internazionali si rispettano solo quando ci sono di mezzo gli affari. In quel caso si scatta sull’attenti. Ma siccome un orso non minerà i forzieri di mamma Elvezia, lo si può far fuori. Oltre che immorali, sono semplicemente patetici.
E gente del genere va colpita nell’anima, ops, nel portfoglio: Offensiva animalista chiede a tutti di boicottare le nascenti Olimpiadi 2022!

In segno di protesta, nata dall’iniziativa di un bambino di 6 anni, si sta divulgano la richiesta di appendere un telo bianco alla finestra in ricordo di M13, assassinato dalle autorità che avrebbero dovuto difenderlo. In allegato la foto del telo di protesta di questo bambino che ci è pervenuta tramite i suoi genitori. Chiediamo a tutti di aderire a questa forma di dissenso esponendo il loro pensiero e il loro ricordo alla finestra.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: